Archivio: Comunicati

COMUNICATO

La “mafia trasparente”, così la chiama la Gup Graziella Luparello definendo il sistema di connivenze e corruzioni che ha occupato ed influenzato apparati dello Stato e creato potere attraverso lo strumento dell’antimafia.
Durissime le motivazioni riportate in sentenza che hanno condannato a 14 anni Antonello Montante.
Un’ “antimafia di facciata”, costruita a tavolino, dove i presunti atti intimidatori rimasero privi di riscontri e strumentalmente associati a presunti poteri occulti che si opponevano alla mai intervenuta rivoluzione legalitaria.

https://www.lasicilia.it/news/cronaca/290143/cosi-la-mafia-trasparente-di-montante-ha-occupato-lo-stato-e-creato-potere.html?fbclid=IwAR3f3rB1eeB4gpDRNeShK2OYwoARcxHho_D6nyHR0558vk64Z64U8rzqB2Q#.XZ2Zn670EQA.facebook

COMUNICATO

L’ Asaec esprime il proprio cordoglio per l’uccisione degli agenti della Polizia di Stato a Trieste. Chi colpisce gli uomini delle forze dell’ordine colpisce lo Stato e chi tutela la nostra sicurezza.

https://www.repubblica.it/cronaca/2019/10/04/news/trieste_sparatoria_questura-237691554/?fbclid=IwAR04hvMtjmeeLcqVwFmyHiW4G_JsIm7kDpyuXd7Py3D_mFAB5TQclI8V74s

COMUNICATO

Oggi presenti al processo a sostegno della vittima di estorsione con l’aggravante del metodo mafioso.
Il PM ha chiesto, per uno degli estortori, otto anni di carcere e seimila euro di multa; per gli altri due indagati il rinvio a giudizio.
Dalla denuncia e l’arresto al processo è passato poco meno di un anno.
Questa è la Giustizia che ci piace! Denunciare conviene!

https://catania.meridionews.it/articolo/81885/giarre-lestorsore-chiede-scusa-allimprenditore-chiesti-8-anni-di-carcere-per-roberto-bonaccorsi/?fbclid=IwAR3Tm2bCEOYmGLhUtA6LrFBoVLY2RUrTApf8PLdnxgmDb0DGB2GvqlH5OhQ

COMUNICATO

I nostri auguri a Maurizio Caserta, nominato dal nuovo Rettore dell’Università di Catania, delegato per la legalità e trasparenza. Orgogliosi di poterlo annoverare tra i soci della Asaec Antiestorsione Di Catania, rivolgiamo a lui migliori auspici di buon lavoro, certi che saprà incoraggiare azioni di trasparenza e legalità all’interno dell’Ateneo Catanese.

https://www.unict.it/it/ateneo/delegati-del-rettore?fbclid=IwAR100JRItDP8rf5as4xhyAHLjRh_P9CNgfCLpHMfcxMSQfdBTUKkmvi-7MU

COMUNICATO

“Apprezziamo e sosteniamo l’attività di controllo del territorio intrapresa, già lo scorso luglio, dalla Questura di Catania e, che, auspichiamo, continui nei prossimi mesi.
Legalità, spesso parola abusata e strumentalizzata, presuppone il rispetto e l’osservanza di ogni elementare regola del vivere civile.
In passato, non sono mancati casi di importanti operazioni antimafia partite proprio da semplici attività di controllo effettuata dalle forze dell’ordine.
I presidi di pubblica sicurezza affiancati da opportune politiche sociali di sostegno e sviluppo alle agenzie educative presenti ed operanti nelle diffuse situazioni di emarginazione e degrado, potrebbero rappresentare anche un’ occasione di rilancio del commercio e della piccola imprenditoria artigiana presente sul territorio, sempre più soffocata da ogni sorta di illegalità”.

 

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COMUNICATO

Un giorno importante!
Erano anni che a Giarre un imprenditore non si ribellava al pizzo!
Ed oggi ci siamo costituiti parte civile a sostegno del nostro socio Tonino Torrisi che abbiamo seguito e sostenuto lungo tutti questi mesi.
Insieme a noi il Comune di Giarre che ha avuto il coraggio e la fermezza di affermare ogni tutela a favore della libertà imprenditoriale contro l’oppressione della criminalità organizzata.
Un ringraziamento alla Compagnia Carabinieri di Giarre per la celerità e la professionalità con le quali ha condotto le indagini che hanno portato all’arresto.
Registriamo, purtroppo, l’assenza delle altre importanti associazioni di categoria: Unione Liberi Artigiani Giarre di cui l’imprenditore è socio e la Confcommercio Giarre.
Un’assenza che ci rammarica perchè dovremmo essere in tanti, tutti uniti.

https://catania.meridionews.it/articolo/81164/giarre-estorsione-a-imprenditore-decisione-rinviata-comune-si-costituisce-parte-civile-confcommercio-no/?fbclid=IwAR1_MFDIgogFJO6sTY4z3O9KRg3scoGm3K4xghA2ijDnqQ5V_HZRC0ks3YY

COMUNICATO

L’associazione Asaec saluta il nuovo ministro degli Interni Luciana Lamorgese.
” Il ministero degli interni è da sempre il nostro punto di riferimento istituzionale ed operativo. Siamo certi che il nuovo ministro, forte della sua lunga esperienza, saprà intraprendere con decisione e fermezza ogni contrasto nei confronti delle organizzazioni mafiose ed anche di quella antimafia di facciata sempre in agguato e recentemente coinvolta in pesanti vicende giudiziarie, come nel caso che ha travolto l’ex delegato nazionale alla legalità di Confindustria Antonello Montante ed il suo “sistema”, passato, peraltro, nel 2015 dal Viminale in occasione del “protocollo di legalità” siglato tra Ministero e Confindustria proprio quando svolgeva funzioni di capogabinetto del ministero degli interni all’epoca in cui il dicastero era occupato da Angelino Alfano.
Al ministro Luciana Lamorgese ed a tutto il suo staff auguriamo buon lavoro!”

https://www.repubblica.it/politica/2019/09/04/news/luciana_lamorgese_ministra_dell_interno-235153230/?fbclid=IwAR32fHw3HEFIP8nddnPKL7GXpVj9jvrAfB7bhsxyD0ntoNptWYCpTpIRHJ8

COMUNICATO

Allarme pizzo alla piana di Catania e non solo!
Esattamente un anno fa, presentammo un esposto alla Procura della Repubblica di Catania sul vasto e preoccupante fenomeno della mafia rurale.
Illustrammo, attraverso testimonianze raccolte e documenti, il perverso sistema che viene perpetrato ai danni degli imprenditori agricoli. Nell’ultimo anno si sono rivolti diversi agricoltori che abbiamo prontamente accompagnato alla denuncia.
Diversi sono stati i passi avanti compiuti nelle inchieste giudiziarie e dalle forze dell’ordine, ultimo, in ordine di tempo, la presenza del reparto carabinieri “cacciatori di Calabria” nelle zone dei Nebrodi.
Ma il problema è ancora lontano dall’essere risolto.
Nell’articolo apparso sul quotidiano La Sicilia del 12 agosto u.s. a firma di Gianluca Reale, emerge tutta la drammaticità di una situazione ormai insostenibile.
Accanto alle denunce convinte e senza reticenze è necessario una pronta e decisa reazione dello Stato.
L’aspetto repressivo deve coniugarsi con la massima attenzione da parte degli organi giudiziari.
Ciò che è in pericolo è la possibilità di sviluppo di imprese agricole sul nostro territorio, molte volte condotte da giovani.
Chiediamo, pertanto, a tutti i soggetti coinvolti, la massima attenzione su questo dilagante fenomeno.

 

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COMUNICATO

“Ars: camera con vista?”
Due le vicende degne di nota che hanno accompagnato i lavori dell’Ars in questi ultimi giorni: la prima riguarda il rientro del deputato Pippo Gennuso, il quale, dopo aver patteggiato una pena per traffico di influenze illecite, rientra nel pieno esercizio dei suoi poteri parlamentari; il secondo riguarda l’onorevole Pullara – già componente della commissione regionale antimafia – il cui nome emerge nelle intercettazioni sull’inchiesta Halycon che hanno portato all’arresto per associazione mafiosa e concorso esterno dipendenti regionali ed esponenti di spicco della mafia licatese e che hanno evidenziato uno stretto legame tra interessi mafiosi e massoneria.
Ci chiediamo: con quale serenità, oggettività e disinteresse personale l’assemblea regionale siciliana può deliberare per il benessere della comunità?WhatsApp Image 2019-08-01 at 18.47.53

COMUNICATO

L’associazione Asaec Antiestorsione Di Catania esprime il proprio cordoglio per la vile uccisione del Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega.
“Consapevoli della professionalità, del sacrificio e del profondo senso del dovere che accompagna l’azione di tutela dell’ordine pubblico e del costante contrasto ad ogni forma di illegalità, esprimiamo la nostra vicinanza all’Arma dei Carabinieri per l’uccisione del vice brigadiere Mario Cerciello Rega”.

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