2° EDIZIONE DI “CAPACI PER CAMBIARE”

2° EDIZIONE DI “CAPACI PER CAMBIARE”
INSIEME AGLI AMICI DI CITTAINSIEME, CI RITROVEREMO A PARCO FALCONE PER UN’OPERA DI RIQUALIFICAZIONE DEL GIARDINO COMUNALE GIA’ PARTITA L’ANNO SCORSO.
UN MODO DIVERSO PER RICORDARE GIOVANNI FALCONE E TUTTE LE VITTIME DI MAFIA ATTRAVERSO UN ATTO CONCRETO DI CITTADINANZA ATTIVA.

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COMMEMORAZIONE 23° ANNIVERSARIO STRAGE DI CAPACI

Anche questo 23 maggio 2018 nel piazzale antistante il Palazzo di Giustizia alla manifestazione organizzata dagli amici di CittàInsieme.
Quest’anno la scalinata di accesso è stata colorata dalla bandiera della nazione con i volti di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Oggi celebriamo l’esempio di condotte di vita, da seguire, da trasmettere, da imparare, con sobrietà, costanza ed impegno.

AS.A.E.C. ASSOCIAZIONE ANTIESTORSIONE DI CATANIA

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COMUNICATO

Come associazione Asaec Antiestorsione di Catania abbiamo più volte ribadito la nostra idea: è necessario prendere una posizione netta, decisa, semplice, il più delle volte, coraggiosa, ma che serve ad abbattere quel muro del compromesso morale che alimenta il clima di oppressione che caratterizza il sistema di condizionamento politico – finanziario.

Ci meravigliano le parole del Presidente della Regione Siciliana On. Musumeci – già presidente della Commissione regionale antimafia – il quale, di fronte ad evidenze investigative che scoperchiano il verminaio politico – corruttivo – finanziario del cosìdetto “sistema Montante”, ha invitato alla prudenza, “non sbattendo il mostro in prima pagina”, issando immantinente la bandiera del garantismo.
Un fiume di denaro – secondo le accuse formulate dalla Procura di Caltanissetta condotta dal Procuratore Amedeo Bertone – elargito da quattro imprenditori che sarebbe riuscito, non soltanto a condizionare una parte della politica siciliana, ma anche a controllare il flusso di informazioni giudiziarie che riguardavano lo stesso Montante.
Alla luce di questo allarmante quadro di illegalità diffusa e, tenuto conto dell’esistenza di indagini di natura penale per reati contro la Pubblica Amministrazione, crediamo sia doveroso per il Presidente Musumeci intervenire valutando l’opportunità di rescindere ogni appalto che abbia avuto come beneficiari le ditte degli indagati nell’inchiesta su Montante e di revocare in autotutela qualsiasi provvedimento amministrativo connesso; pensiamo, ad esempio al presidente di Sicindustria Catanzaro, il quale secondo i pm, “avrebbe ottenuto illecitamente appalti nel settore dei rifiuti tramite Crocetta” e sul quale già come Asaec avevamo espresso i nostri dubbi con un comunicato del 17 marzo 2017.
Diversamente, l’attuale amministrazione si macchierebbe, quantomeno sotto il profilo morale, di una pesante complicità con il passato.

 

AS.A.E.C. ASSOCIAZIONE ANTIESTORSIONE DI CATANIA

http://meridionews.it/articolo/65682/sistema-montante-musumeci-si-dice-garantista-ma-lindustria-dellantimafia-finta-deve-chiudere/

 

Incontro con i ragazzi del gruppo scout Catania 3

 

Ieri incontro con i ragazzi del gruppo scout Catania3 della parrocchia Natività del Signore di Cibali in preparazione alla commemorazione del 23 maggio.
Prima un filmato su Giuseppe Fava, poi la testimonianza di Saro Barchitta, imprenditore estorto dalla mafia e gli interventi di Nicola Grassi, Linda Russo.
Un percorso di formazione, di conoscenza che ha coinvolto tutti noi perchè dal confronto con i ragazzi c’è sempre qualcosa da imparare.

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COMUNICATO

 

Ieri è stato firmato il protocollo d’intesa tra associazione Asaec Antiestorsione di Catania e la Confederazione Nazionale Artigiani, piccole e medie imprese sezione di Catania.
“Oggetto del protocollo è l’assistenza e la consulenza gratuita da parte dell’Asaec agli associati Cna di Catania attraverso l’apertura di uno sportello” – afferma il presidente Asaec Nicola Grassi – e, da parte del Cna Catania, la promozione degli strumenti e servizi predisposti dalla confederazione per sostenere gli imprenditori, commercianti e piccoli artigiani nello sviluppo dell’impresa.”
“Una collaborazione sinergica tra realtà che hanno come priorità il sostegno del tessuto imprenditoriale della città”.

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LA MAFIA DOPO LE STRAGI

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COMUNICATO

 

Nel silenzio generale, è stata approvata la sanatoria delle occupazioni degli alloggi di edilizia popolare. Coloro i quali hanno atteso, per anni, di averne assegnata una non avranno nulla. E’ stato premiato chi percorre l’illegalità e mortificato chi ha scelto la strada delle liste di assegnazione. Un bruttissimo segnale da parte delle istituzioni incapaci o volontariamente incapaci di gestire un fenomeno che nasconde lo sfruttamento più brutale di bisogni essenziali della persona.

Ancora una volta ha vinto l’illegalità ed il racket, giacché è noto che le occupazioni delle case sono gestite dalla criminalità organizzata.

AS.A.E.C. ASSOCIAZIONE ANTIESTORSIONE DI CATANIA

COMUNICATO

 

Sabato 5 maggio 2018 alle ore 17.30 presso la libreria Cavallotto Corso Sicilia 91, Catania l’associazione Antiestorsione di Catania, in collaborazione con Cavallotto Librerie, organizza la presentazione del libro “La mafia dopo le stragi” a cura di Attilio Bolzoni giornalista de “La Repubblica” ed. Melampo. Attraverso l’analisi dei brevi interventi tratti dal blog Mafie – coordinato su Repubblica.it dal giornalista Attilio Bolzoni – si cercherà di comprendere dove e quale mafia si sia sviluppata in Italia dopo la fine del periodo stragista.

Un percorso articolato all’interno di quei nuovi “sistemi criminali” dove cooperano boss, politici, imprenditori, professionisti, tenterà di metterà in luce l’evolversi di una mafia che si è borghesizzata, trovandosi sovente all’interno di consigli d’amministrazione di banche, piccole e medie imprese ed anche consigli comunali.

Una mafia che, superata per sempre l’epoca della mafia violenta, ha ceduto il passo a metodologie volte a prediligere le azioni sottotraccia e gli affari, sovente realizzati attraverso sofisticati meccanismi collusivi e corruttivi.

Questa “nuova” mafia, sempre più silente e mercatistica, privilegerebbe, pertanto, un modus operandi collusivo – corruttivo; gli accordi affaristici non sono più stipulati per effetto di minacce o intimidazioni, ma sono il frutto di patti basati sulla reciproca convenienza.

Interverranno, Sebastiano Ardita procuratore aggiunto della Repubblica di Catania e l’autore Attilio Bolzoni. Modera Nicola Grassi Presidente dell’AS.A.E.C. Associazione Antiestorsione di Catania.

AS.A.E.C. ASSOCIAZIONE ANTIESTORSIONE DI CATANIA

COMUNICATO

 

“Situazione devastante”.
Così le parole del procuratore della Repubblica di Catania Carmelo Zuccaro lasciano in noi l’amaro in bocca per una vicenda di corruzione che coinvolge l’ispettorato del lavoro di Catania, ente anzitutto deputato al controllo ed alla tutela dei lavoratori spesso vittime di vessazioni e mercimonio elettorale, e che, invece, parebbe essere fabbrica di clientele elettorali.
Ancora una volta, la selezione della classe politica viene falcidiata grazie alla solerzia ed alla professionalità di magistrati e forze dell’ordine che intervengono ad eliminare sacche di corruzione e concussione, molto prima che se ne accorga la politica che si ostina a far finta di nulla ed a candidare ed appoggiare persone impresentabili.
Un doveroso ringraziamento per il faticoso ed encomiabile lavoro di ripristino della legalità all’interno della comunità cittadina è dovuto, da parte di tutti noi dell’Associazione Asaec, al procuratore della Repubblica Carmelo Zuccaro ed a tutte le forze dell’ordine per l’acume investigativo.

Associazione Antiestorsione di Catania

 

LA MAFIA DOPO LE STRAGI

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