Maria Grazia Cutuli è sempre viva!

Stamattina abbiamo avuto il piacere di ospitare e condividere un momento di ricordo in memoria Maria Grazia Cutuli, giornalista uccisa in Afghanistan 20 anni fa.
L’incontro, volutamente sobrio ed informale, è stato organizzato dal Odg Sicilia ed alla presenza dei giornalisti Giulio Francese, Felice Cavallaro e Concetto Mannisi che hanno consegnato un attestato alla famiglia Cutuli presente

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I SOCI RACCONTANO

Il video del convegno sui beni confiscati

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Le foto del convegno

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Labirinto tra responsabilità diffuse e opportunità mancate.

Ecco il primo di una serie di incontri tematici attraverso i quali intendiamo celebrare i nostri trent’anni di attività associativa.
Questo venerdì 9 luglio alle ore 10.30 presso Palazzo Fortuna – Corso delle Province 36 – sede distaccata del Dipartimento Economia e Impresa, in collaborazione con l’Università di Catania, abbiamo organizzato un dibattito dal titolo: “beni confiscati: Labirinto tra responsabilità diffuse e opportunità mancate. Quali prospettive?”
Dopo i saluti del rettore Francesco Priolo e del direttore di dipartimento Roberto Cellini, interverranno: Carmelo Zuccaro, procuratore della Repubblica di Catania; Bruno Corda, direttore dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata; Claudio Fava, presidente della Commissione regionale d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia; Maurizio Caserta, docente ordinario di Economia Politica a Unict; Nicola Grassi, presidente Asaec. Modera la giornalista, direttrice della testata MeridioNews, Claudia Campese.
Un incontro centrato sull’annosa questione della gestione dei beni confiscati, delle ulteriori criticità emerse, raccolte e denunciate anche in occasione della partecipazione al bando dell’Agenzia Nazionale dei beni Confiscati e Sequestrati.
Un importante momento di confronto, il quale partendo dal lavoro d’inchiesta della Commissione regionale Antimafia e dall’indagine sull’impatto delle riassegnazioni dei beni confiscati sull’economia e la politica del territorio sviluppata dal dipartimento di Economia dell’Università, aspira a sensibilizzare e coinvolgere, da un lato, la comunità alla salvaguardia e valorizzazione dei beni confiscati quali beni comuni; dall’altro, le istituzioni che delle istanze e sollecitazioni provenienti dalle associazioni e dalla società, possano farsi carico in una comune e strategica collaborazione, realizzando, così, quella valorizzazione dei beni confiscati, quale modello di opportunità e reale strumento di riqualificazione sociale e culturale dei territori.

Congresso beni confiscati

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Conclusi gli incontri con gli alunni dell’Istituto Parini

Oggi concludiamo il ciclo di incontri con gli alunni e le alunne delle sei classi della scuola Parini di Catania.
Ragazzi svegli, preparati, attenti e curiosi, che, informati su cosa sia la mafia, il pizzo e l’usura, hanno ascoltato le vive testimonianze di coloro che con coraggio hanno denunciato. Cominciare dai più giovani, riponendo in essi la speranza di un futuro migliore. A noi, il compito di trasmettere loro esempi, storie di ribellione e di lotta alla mafia.

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Un nuovo amico nella sede ASAEC

Alcuni giorni fa, abbiamo avuto il piacere di ospitare in sede il cav. Condorelli. L’incontro volutamente informale e semplice, ha toccato temi a noi cari e diverse sono state le considerazioni sulla denuncia dell’estorsione così anche sulla necessità di trasmettere sani modelli che disseminino fiducia, coraggio e tenacia. Un modo per condividere e “socializzare” la propria esperienza per non sentirsi soli. Crediamo sia anche questa la funzione di un’associazione antiracket.
Denunciare conviene, non siete soli!
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Istituito l’Osservatorio per la legalità a Misterbianco. Quando a Catania?

Ieri è stata una bella giornata per la comunità di Misterbianco ( https://bit.ly/3bJMYm4 ) . L’istituzione dell’Osservatorio di cui ne siamo componenti, certamente non risolverà magicamente i problemi, ma, rappresenta, per i cittadini, un importante strumento di democrazia partecipata, per il Comune, un organo consultivo ed interlocutorio, per le associazioni, un luogo di stimolo e propositivo verso l’azione di governo della città.
E a Catania?
Da anni ne chiediamo l’attuazione ( https://bit.ly/3hJbk33 ) perchè mai attivato fin dal lontano 2013.
Ne torniamo a chiedere con forza l’insediamento, certi possa essere l’opportunità per le amministrazione comunale di assolvere al compito di ascolto, coordinamento, condivisione e finanche accoglimento delle istanze provenienti dalle realtà associative presenti ed operanti sul territorio comunale.

Le arance della legalità

Oggi abbiamo deciso di essere in udienza ( https://bit.ly/3ofjSQD ) a fianco delle giornaliste Claudia Campese e Luisa Santangelo per il processo sulle minacce subite dai cantanti neomelodici Niko Pandetta e Filippo Zuccaro ( https://bit.ly/3vYKt6Y ).
Da sempre una delle attività principali e più delicate dell’Asaec è quella dell’accompagnamento ai processi; ed oggi siamo a loro fianco anche per sostenere ed incoraggiare tutti quei giornalisti che, con mille difficoltà, portano avanti con dignità e professionalità un giornalismo libero che ha il coraggio di raccontare scomode verità.

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